Quando ottobre cambia il ritmo del territorio
L’autunno non è soltanto una trasformazione cromatica: cambia il modo in cui i luoghi vengono vissuti, attraversati e raccontati…
L’autunno non è soltanto una trasformazione cromatica: cambia il modo in cui i luoghi vengono vissuti, attraversati e raccontati…
Dal Malcantone al Mendrisiotto, un viaggio fra filari terrazzati, vitigni quasi dimenticati e la festa che ogni settembre trasforma un borgo in una cantina a cielo aperto.
il Ticino è un susseguirsi di valli strette, scavate da ghiacciai che migliaia di anni fa si sono ritirati lasciando dietro di sé conche, doline e bacini naturali che l’acqua di disgelo ha lentamente riempito. La Val Piora, la Val Bavona, la Val di Blenio, la Val Bedretto: ognuna di queste valli custodisce una costellazione di piccoli laghi, spesso a quote comprese tra i 1’800 e i 2’400 metri, che d’estate diventano lo scenario di passeggiate, picnic e — non di rado — di storie che si raccontano ancora oggi attorno al fuoco delle capanne alpine.
Prima di parlare dei Celti in Svizzera è utile chiarire un equivoco molto diffuso: i Celti non furono mai un popolo unico, con un solo re o una sola bandiera. Erano piuttosto un insieme di tribù che condividevano lingua, religione, tecniche artigianali e uno stile artistico riconoscibile, diffuse dall’Irlanda all’Anatolia.
Dal lungolago di Chiavenna — dove le acque del Mera sfocianoo nel lago di Como e l’aria sa ancora di pietra calcarea e vino delle cantine rupestri — fino ai campanili retici di Coira, la città più antica della Svizzera, la Via Spluga è un filo d’oro teso attraverso tre culture, due lingue, un paesaggio che cambia faccia chilometro dopo chilometro…
6 Giugno 1944: Ricordiamoci di non dimenticare…
Lungo la costa tra Vernazza e Monterosso, nel tratto di mare chiamato Punta del Mesco, una leggenda medievale narra dell’esistenza di una città sommersa — Vindemia…
La Via Francisca del Lucomagno è stato il Cammino degli Imperatori… Forse, è il cammino e pellegrinaggio storico più antico e meno conosciuto d’Europa.
Per comprendere perché i re di Francia scelsero la Loira come sede prediletta della corte, occorre tornare indietro fino alla Guerra dei Cent’Anni
Le sue acque hanno trasportato sale, grano, vino e leggende. Lungo le sue rive sono sorti castelli, abbazie e città che ancora oggi custodiscono i segreti di un’Europa che fu…
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